Comunicato stampa

Con un po'di rammarico nel constatare le lungaggini burocratiche di alcuni uffici atti a verificare la corretta applicazione delle leggi vigenti, segnaliamo un episodio in cui siamo coinvolti come organizzazione.

All' inizio dei mese di maggio dei corrente anno, abbiamo segnalato all'Ispettorato del Lavoro della Provincia di Novara una irregolarità avvenuta a discapito di alcuni lavoratori edili, ai quali non erano state riconosciute parte delle competenze ed ancor peggio non sono stati effettuati i dovuti versamenti contributivi.

I lavoratori in oggetto erano dipendenti di un impresa subappaltatrice interessata alla realizzazione di opere all'intemo dell tangenziale.di Novara. A seguito del mandato conferito alla Fillea CGIL, subito ci interessammo alla questione, rilevando che l'impresa in subappalto aveva agito disattendendo le norrnative contrattuali, compreso il vincolo di iscrizione presso la Cassa Edile e che tranquillamente ammetteva di aver omesso i versamenti contributivi relativi ai propri dipendenti.

Questo purtroppo poteva anche accadere perché ne l'impresa a cui era conferito l'appalto, cosi come pure il committente si erano preoccupati di effettuare le dovute verifiche.

Oltre a questa spiacevole situazione si aggiunge il problema che segnaliamo: i ritardi degli accertamenti.

Può essere ammesso che in un settore come quello edile, dove la durata dei lavori è spesso relativamente breve se confrontata ad altri settori industriali, una denuncia avvenuta ormai più di cinque mesi fa, non ha ad oggi registrato alcun tipo di intervento?

È vero che i termini di legge permettono accertamenti retroattivi, ma i lavoratori interessati i cui contributi mancanti necessitano per accedere a breve alla già sospirata pensione, quanto possono attendere?

La questione che poniamo non deve essere erronearnente intesa a spostare l'attenzione al caso specifico, ma deve essere vista con l'auspicio nel trovare risorse necessarie al fine di garantire un adeguato servizio.

Non è possibile che l'attenzione venga di volta in volta ristretta in pochi ambiti distogliendola da altri.

Il perdurare di una insufficiente sorveglianza del rispetto della regolarità al lavoro, sta già creando una situazione di inquinamento difficilmente sanabile, dove la regolarità viene e sarà ancor più vista come un accessorio.

FILLEA CGIL Novara
Valter Bossoni
Novara, 18 ottobre 2004



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