COMUNICATO STAMPA

Non sempre quando c'è il lavoro esiste occupazione. Questa affermazione paradossale in apparenza è purtroppo una realtà in cui sono sfortunatamente coinvolti alcuni lavoratori edili.

Il lavoro menzionato è quello concesso dal Comune di Novara per la sistemazione dei palazzi giudiziari: Palazzo Fossati (già sede del tribunale) e Palazzo Bellini.

I lavoratori sono i dipendenti della Sacaim S.p.A., importante impresa edile a livello Nazionale, abitualmente impegnata in grandi opere industriali e civili, non da ultimo il ripristino del teatro la Fenice di Venezia.

Concesso l'appalto le lavorazioni progredivano normalmente sino al mese di Ottobre '04, quando per alcune questioni tecniche ed economiche l'impresa rallentava le lavorazioni ed dall'inizio di Novembre poneva le maestranze in cassa integrazione, motivando che il proseguo dei lavori così come imposto dal Comune l'avrebbe esposta a costi non preventivati.

Dall'inizio della diatriba tra committente ed appaltatore la Fillea CGIL con il mandato dei lavoratori, ha richiesto alla Sacaim ed al Comune di Novara di dirimere la questione al fine di garantire la piena occupazione degli addetti al cantiere.

Sappiamo che alcuni incontri tra le parti in contenzioso sono avvenute, ma purtroppo registriamo che l'unico interesse in campo da entrambe era ed è quello di far valere le proprie istanze, senza preoccuparsi della sorte di chi perderà il posto di lavoro.

Ad oggi possiamo dire che per almeno dodici di questi lavoratori, i quali non hanno ricevuto alcun compenso economico dal mese di Novembre, gli sarà comunicato il licenziamento entro la fine della corrente settimana, causando così otre alla perdita del posto di lavoro anche il venir meno del requisito necessario al riconoscimento della cassa integrazione da parte dell'Inps.

Quale valutazione dare di una situazione così assurda?

Sicuramente si può affermare che il "buon senso" è una virtù sconosciuta e che per i dipendenti che non chiedo altro di lavorare sapere di essere licenziati avendo solamente iniziato la loro opera è un motivo di disperazione in più.

Novara 02 febbraio 2005

p.Fillea CGIL Novara
(Bossoni Valter)



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